Presentazione del Manifesto a Milano

28 Jan

FORUM DEL TERZO SETTORE MILANO

CASA DELLA CARITA

organizzano

Giovedì 7 febbraio, alle ore 11.00 presso l’Urban Center, Galleria Vittorio Emanuele II, Milano

INCONTRO PUBBLICO DI PRESENTAZIONE DEL MANIFESTO

“Per un’economia sociale: idee e persone per un’Italia sostenibile”

Intervengono

Emanuele Patti, portavoce del Forum del Terzo Settore Milano,

don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione Casa della carità

e i promotori del manifesto

Non un manifesto politico tradizionale. Non un programma di partito. E neppure una nuova lista elettorale. “Piuttosto una messa a fuoco chiara di una prospettiva di cambiamento – basata su esperienze e pratiche concrete – finalizzata a smuovere l’agenda politica e a trovare soluzioni sostenibili ai gravi problemi che attanagliano l’Italia”. I firmatari del Manifesto “Per un’economia sociale”, che verrà divulgato il 7 febbraio, chiedono che partiti e movimenti che si presenteranno alle prossime elezioni ne considerino i contenuti in vista della definizione dei propri programmi e della propria azione.

Tra coloro che lo hanno promosso un ampio spettro della società civile italiana: figure storiche della cooperazione sociale, dirigenti del commercio equo e solidale, promotori della finanza etica, fianco a fianco con riconosciuti esponenti dell’ambientalismo, del consumo critico, del volontariato d’ispirazione cristiana, delle organizzazioni non governative.

Al cuore del Manifesto la proposta di un’economia sociale incardinata nel territorio come orizzonte di riferimento per la lotta alla disoccupazione e all’esclusione sociale, ma anche per la transizione verso modelli di produzione ecologicamente sostenibili. Dunque riscoperta del mutualismo e della cooperazione, valorizzazione del capitale sociale, beni comuni, welfare territoriale, nuovo regionalismo europeo, nuove partnership tra enti pubblici, soggetti non profit e aziende socialmente responsabili in funzione della creazione di lavoro e della valorizzazione dell’ambiente.

Proposte concrete e percorribili, che tengono al centro lo sviluppo locale e il governo del territorio, ma che richiedono quadri normativi nazionali e leggi di stabilità finanziaria di segno ben diverso da quello corrente. Proposte che implicano un cambio di rotta politica, a cui possono utilmente concorrere le idee, le esperienze e le persone della società civile che in questi anni si sono concretamente impegnate nella costruzione di un paese sostenibile e solidale.

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